Il mondo di Rhei, dove il tempo si è fatto spazio e lo spazio tempo l'avevo scritto in occasione di un convegno all'Università di Bari sul Tempo (2010), dove parlai anche della globalizzazione del Barocco e presentai le mie Sei immagini poetiche per il terzo Millennio, ispirate alle Lezioni americane di Calvino..
I cinquant'anni sono arrivati per me con un modo di vedere nuovo: una sorta di propensione alla sintesi, sintesi poi tradotta in immagini fantastiche rapide e concise, ma non ermetiche. Simili in questo a quelle di Andersen, che io definisco trasparenti, vale a dire immediatamente chiare. Basta fare un raffronto tra la complessità dei significati che si nascondono dietro a Biancaneve e Cenerentola rispetto alle fiabe di Andersen, che risultano evidenti anche ad un bambino.
Nella miniatura corrispondente introdussi il tempo spezzato. Una piccola cesura tra una misura e l'altra, un'incertezza, un cedimento seguito da un impercettibile respiro. Una piccola cosa, come tutte le mie idee che appaiono microscopiche rivoluzioni, eppure dovetti lavorare molto con la pianista perché ottenesse il risultato richiesto, per quanto semplice, per quanto naturale. Tanto è vero che durante la registrazione la diressi. E quando poi le capitò di risuonare quelle miniature in pubblico non riuscì più a ricreare quel particolare effetto.
La cosa non mi dispiacque affatto, al contrario. mi dimostrò che la mia idea non era in fondo così scontata e richiedeva un certo tempo per essere assimilata.
Il mondo di Uk
Nel mondo di Uk, gli uomini nascono, crescono, si innamorano, si sposano,
fanno figli, invecchiano, si ammalano e muoiono esattamente come nel nostro
pianeta.
C’è solo una piccola grande differenza.
Sono invisibili.
Del loro corpo si intravede soltanto
una sagoma, come un’ombra, o un riflesso nell’acqua quando il sole è appena
tramontato.
Alla nascita c’è però una cosa che si
vede bene, che ogni bambino tiene stretta nella sua mano: una specie di noce.
Un guscio pieno di semi.
E, nel mondo di Uk, la prima cosa che un bravo medico fa, prima ancora di dare
al neonato un buffetto sulla guancia per farlo respirare, è di afferrargli con
delicatezza la manina per prendere
quella ghianda e consegnarla ai genitori.
Da quel momento sarà loro compito
aprirla, prendere i semi che essa contiene (possono essere molti o pochi,
grandi o piccoli, bianchi o colorati…), e di andare a piantarli in un orto
vicino casa.
E proprio da quel momento dovranno
prendersene cura con amore e attenzione per molti anni, fino a quando quei semi
diverranno piante ed alberi.
Il mondo di Uk non è poi così diverso dal nostro.
La sola differenza è che il visibile è
diventato invisibile, e l’invisibile appare agli occhi, e nessuno può far finta
di non vederlo.
https://www.youtube.com/watch?v=t-JuK-uIy80
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