Il mondo di Ku
La cosa che più colpisce,
del mondo di Ku, è la vista delle sue immense città, che possono ammirarsi
dall’alto delle sue splendide montagne.
Certamente anche qui
sulla terra siamo abituati a vaste e multiformi metropoli, ma niente può
eguagliare la distesa infinita di una delle città di Ku, composta da
innumerevoli varietà di forme e colori, e, soprattutto, da una scioccante
alternanza di ordine e caos.
Splendidi edifici,
perfettamente simmetrici e grattacieli altissimi, dalle forme originali e
affascinanti, si alternano ad altri palazzi dalle forme più strane, e
irregolari, a volte goffe e scomposte, e ancora a zone dove masse informi di
cubi colorati si accatastano le une sulle altre in grovigli inestricabili.
Naturalmente la prima
domanda che viene da fare al viaggiatore è chi sono gli abitanti di questo
strano mondo, e perché costruiscono città così bizzarre.
E perciò stupisce lo
scoprire che sono in tutto e per tutto simili a noi.
Con un’unica e importante
differenza.
Al termine di ogni anno,
allo scoccare dell’ultima ora dell’ultimo giorno, ogni abitante di quel mondo
vede comparire un cubo davanti a sé, che è la quintessenza di ciò che ha fatto
in quell’anno, di ciò che ha sentito e di ciò che ha pensato, di ciò che ha
sognato, visto, letto, ricordato e dimenticato, di ciò che ha costruito e di
ciò che ha distrutto.
Per cui, naturalmente,
ogni cubo è diverso per ogni abitante, e diverso ogni anno, diverso il suo
colore, la sua consistenza, la sua grandezza.
Ora, con quei cubi-anno,
vi sono coloro che riescono a fare delle costruzioni armoniose e simmetriche, e
a farne la loro casa.
Altri, per quanto si
sforzino, riescono solo a creare delle forme le più strane e irregolari.
Ed altri ancora hanno dei
cubi-anno che sono così diversi gli uni dagli altri che non riescono a far
altro che ad ammassarli caoticamente nel loro giardino.
Ecco, le città del mondo
di Ku nascono così: è questa la ragione della loro forma così
unica e strana, e della loro vastità.
E non ci sono mondi le
cui città possano parlare meglio dell’anima dei propri abitanti e dei suoi
reconditi segreti.
Questo il link su You Tube:
https://www.youtube.com/watch?v=nwO9hWH-Mho
Musica di Baldi - Paterna

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