venerdì 31 luglio 2026

Come mettere in ordine il nostro passato per armonizzarlo al presente? Il mondo dei cubi colorati


 Il mondo di Ku

La cosa che più colpisce, del mondo di Ku, è la vista delle sue immense città, che possono ammirarsi dall’alto delle sue splendide montagne.

Certamente anche qui sulla terra siamo abituati a vaste e multiformi metropoli, ma niente può eguagliare la distesa infinita di una delle città di Ku, composta da innumerevoli varietà di forme e colori, e, soprattutto, da una scioccante alternanza di ordine e caos.

Splendidi edifici, perfettamente simmetrici e grattacieli altissimi, dalle forme originali e affascinanti, si alternano ad altri palazzi dalle forme più strane, e irregolari, a volte goffe e scomposte, e ancora a zone dove masse informi di cubi colorati si accatastano le une sulle altre in grovigli inestricabili.

Naturalmente la prima domanda che viene da fare al viaggiatore è chi sono gli abitanti di questo strano mondo, e perché costruiscono città così bizzarre.

E perciò stupisce lo scoprire che sono in tutto e per tutto simili a noi.

Con un’unica e importante differenza.

Al termine di ogni anno, allo scoccare dell’ultima ora dell’ultimo giorno, ogni abitante di quel mondo vede comparire un cubo davanti a sé, che è la quintessenza di ciò che ha fatto in quell’anno, di ciò che ha sentito e di ciò che ha pensato, di ciò che ha sognato, visto, letto, ricordato e dimenticato, di ciò che ha costruito e di ciò che ha distrutto.

Per cui, naturalmente, ogni cubo è diverso per ogni abitante, e diverso ogni anno, diverso il suo colore, la sua consistenza, la sua grandezza.

Ora, con quei cubi-anno, vi sono coloro che riescono a fare delle costruzioni armoniose e simmetriche, e a farne la loro casa.

Altri, per quanto si sforzino, riescono solo a creare delle forme le più strane e irregolari.

Ed altri ancora hanno dei cubi-anno che sono così diversi gli uni dagli altri che non riescono a far altro che ad ammassarli caoticamente nel loro giardino.

Ecco, le città del mondo di Ku nascono così: è questa la ragione della loro forma così unica e strana, e della loro vastità.

E non ci sono mondi le cui città possano parlare meglio dell’anima dei propri abitanti e dei suoi reconditi segreti.


 Questo il link su You Tube:

https://www.youtube.com/watch?v=nwO9hWH-Mho

Musica di Baldi - Paterna

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