giovedì 16 luglio 2026

La misteriosa vita della plastica

Avete mai visto come si riducono i sacchetti di plastica molto vecchi?

E quando dico vecchi, intendo dire davvero molto vecchi. Del tipo di quelli che si trovano quando si mettono a posto le cantine e si aprono bauli rimasti chiusi per cinquant'anni!

Appena li si prende in mano, si polverizzano come gli affreschi di una camera mortuaria rimasta chiusa per secoli.

La plastica diventa una sorta di polvere coagulata che si sfalda tra le nostra dita. La sensazione è spiacevole, quella di toccare qualcosa di innaturale e malsano.

E tossica quella plastica lo è davvero perché rilascia gli additivi chimici dannosi dei quali è composta. Inoltre funziona come una spugna e può assorbire altre sostanze nocive presenti nell'ambiente circostante.

A volte poi la plastica si fonde con altri oggetti, come nel caso di questo guanto che si è fuso col filo elettrico sul quale è rimasto appeso, dando vita a nuove creature inquietanti e mostruose.

E se una scossa elettrica desse vita a questo scherzo della chimica?






Nessun commento:

Posta un commento