lunedì 9 febbraio 2026

Sotto un cielo grigio amianto -DEMO 2012

https://www.youtube.com/watch?v=UB51GwDhSUY 



Dall'Opera-Fiaba Gretel e Hans e il mondo di domani


Sotto un cielo grigio amianto


Qui nel mondo di Tristopolis

Non c'è alba, non c'è tramonto

ma solo giorni senza tempo

sotto un cielo

grigio amianto


Qui nel mondo di Tristopolis

Non c'è ieri non c'è domani

Il tempo sfugge dalle tue mani

E anche il presente è prigioniero del niente


Non c'è via di scampo

In un mondo senza tempo  

Tutto scorre uguale

Sotto un cielo grigio amianto

Il tempo si ferma stanco


Qui nel mondo di Tristopolis

Non c'è gioia non c'è dolore

Non c'è odio non c'è amore

Solo un senso di vuoto

In attesa del dopo

sabato 7 febbraio 2026

First Prize in Modern Song

Oggi mi è stato comunicato che That's the Nature of Love ha vinto il primo Premio nella categoria Modern Song in un Concorso Internazionale.

L'annuncio ufficiale il 15 febbraio!

Divido questo premio con Franz Fabiano e Sharon Avigliano, che se lo meritano tutto!

https://www.youtube.com/watch?v=zZqry_-RK-g

Qui per ascoltarla.





lunedì 5 gennaio 2026

Le conseguenze del coraggio e dell'integrità

 

Mio nonno paterno Guido Maria Baldi fu l'ultimo segretario del Partito Popolare nel Bolognese[1], e unico caso in Italia di docente universitario che oltre a perdere la cattedra fu privato anche della laurea dal Partito Fascista[2], Insieme al mio nonno materno Camillo Bruno, ha avuto un ruolo fondamentale nella mia formazione artistica, storica e cinematografica.



[1] Inventario – Archivio Volpe, Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza Archivistica per l’Emilia Romagna, 2010, p.17 (https://sab-ero.cultura.gov.it/fileadmin/risorse/Inventari/Inventario_Archivio_Volpe.pdf).

[2] Carteggio Missiroli – Prezzolini, Edizioni di Storia e Letteratura - Dipartimento dell’Istruzione e Cultura del Canton Ticino, Roma 1992, p. 426.



domenica 21 dicembre 2025

La Seconda Squadra – L’immagine

La Seconda Squadra ha il compito di consentire il passaggio tra il Primo ed il Terzo livello.

Non solo perché si tratta di due livelli assolutamente differenti, ed i passeggeri vanno preparati:

questa è solo una delle due ragioni per cui esiste la Seconda Squadra e il Secondo livello, un livello per così dire transitorio.

Ma anche perché la partenza dal Primo livello può essere molto difficile ed in alcuni casi dolorosa.

Per questo la Seconda Squadra è così numerosa. Dobbiamo essere pronti. Non avete nemmeno idea di come arrivano da noi. In quale stato. Ma il nostro compito è di arrivare prima. Prima ancora che i passeggeri abbandonino il Primo livello. Di essere già lì, con loro nel Primo, ed accoglierli e portarli qui. Altrimenti ne perderemmo molti.

Il nostro compito è estremamente delicato. Abbiamo una funzione curativa ed una ricostruttiva.

Perché il dolore può essere devastante. Noi dobbiamo essere lì con loro ed essere pronti. Afferrarli nel preciso istante in cui arrivano, dopo averli seguiti passo passo nel passaggio tra il Primo e Secondo livello. Ma molti di noi li afferrano anche prima, per diminuirne il dolore. Non sarebbe corretto, ma viene tollerato. I superiori lo sanno. E ce lo lasciano fare.

Poi c’è il periodo di quarantena, durante il quale ci prendiamo cura dei passeggeri e li facciamo guarire. Ma soprattutto ci assicuriamo che l’immagine si ricostruisca.

Lo so. È difficile da comprendere.

Molti obiettano: ma perché ricostruire ciò che si perderà di nuovo? Ciò che è destinato a cambiare radicalmente per sempre, nel Terzo livello? Che senso ha restituirgli l’immagine?

Ma senza di essa sarebbero perduti, e non riuscirebbero ad essere traghettati fino al Terzo livello. Anche se là tutto cambia. In una maniera così radicale da essere inconcepibile non solo nel Primo, ma anche qui, nel Secondo livello. Non si può nemmeno immaginare quanto diversa sia la realtà successiva.

Proprio per questo è importante l’immagine.

Noi li raccogliamo che sono feriti, frammentati, decostruiti. Il passaggio è di per sé un trauma, anche quando è naturale, anche quando non è doloroso. Ci si perde. Per molto tempo non si sa più chi si è, si perdono i ricordi, si perde la consapevolezza del nostro io.

Se poi l’abbandono è stato doloroso, se poi è stato molto violento, allora l’anima va letteralmente in mille pezzi. E bisogna ricucirla insieme.

Ecco, questa è una buona definizione. Noi siamo chirurghi dell’anima.

Ne ricuciamo pezzo per pezzo e la curiamo. L’abbandono del corpo fa questo effetto. E si deve abituare. Soprattutto al momento non le rimane niente. Sembra che con la dissoluzione delle cellule cerebrali, anche tutto il nostro io e i nostri ricordi scompaiano.

Noi della Squadra Seconda siamo lì per ripescare dal nulla tutto questo e ricomporlo.

E giorno dopo giorno l’immagine si ricostruisce, e loro sono pronti.

Pronti per il grande salto.

L’immagine del loro io, del loro sé ricomposta e come rinata, è pronta allora alla nuova partenza, alla nuova trasformazione.

Altrimenti sarebbe perduta, come un astronauta che vaga alla deriva nello spazio, come un naufrago abbandonato su di un pezzo di legno nel mezzo dell’oceano. Non resterebbe nulla di nulla.

E invece…

E invece resiste. Una volta che l’immagine si ricompone, è pronta a qualsiasi trasformazione. Anche se non resterà niente di ciò che era stata, quel nulla avrà una forma impalpabile, un’essenza, che le darà una nuova fisionomia ed una nuova vita, in quel mistero assoluto che è il Terzo livello.

A questo punto lo so. Arriva la solita domanda. Dopo il Terzo livello ce ne sono altri?

M questo non lo sappiamo nemmeno noi. E poi tutto sarebbe così diverso che non avrebbe nemmeno senso chiedercelo, dopo la ‘seconda morte’….







 Una delle Miniature Amare rimaste fuori da Futureworld - Cuori nella Corrente e quindi inedita.

Credo oggi che il suo posto fosse invece accanto ad Arriva il giorno e alle altre.

 

lunedì 15 dicembre 2025

Edizione cinese de Nel favoloso mondo della musica

 Ecco la copertina!

In Cinese è stato tradotto Questa è la musica, e il mio nome c'è (grazie al mio caro amico Feng che me lo ha tradotto).

Daylight Publishing House 2025.












martedì 2 dicembre 2025

Libri


 Immaginazione, creatività e divulgazione

Ecco le mie tre stelle guida

sabato 1 novembre 2025

Curriculum e catalogo aggiornati

 






Gian-Luca Baldi (Bologna 1961). Compositore, scrittore e titolare della cattedra di composizione presso il conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto (Treviso), è autore di oltre un centinaio di composizioni per vari organici e destinazioni (da camera, per orchestra, per il cinema, per la danza ed il teatro musicale, oltre ad un catalogo di una settantina di pop song). Nel cinema ha collaborato col padre Gian Vittorio in varie occasioni, in particolare per il film Nevrijeme (Il temporale). Ha lavorato a lungo con la danza, collaborando con danzatrici e coreografe prestigiose come la californiana Teri Weikel, e nel teatro per mondi fiabeschi, con sette lavori al suo attivo, tra i quali Il brutto anatroccoloSergej e la luna reginaOiche Shahmna ovvero la vera storia di Hallowe’en e il Principe vagabondo – Omaggio a Charlie Chaplin

Ha cominciato agli inizi degli anni Duemila a dedicarsi professionalmente anche alla scrittura, sia attraverso il suo impegno di saggista e teorico con libri come Grammatica dell’armonia fantastica – Appunti e Interludi (Anicia, Roma 2012), Grammatica dell’armonia fantastica – Quaderni di lavoro (Anicia, Roma 2014), entrambi dedicati alla Grammatica della fantasia di Gianni Rodari, Cronodiànoia o del Realismo Interiore (Armelin, Padova 2015), dedicato al rapporto tra le Lezioni americane di Calvino e la musica, sia con la narrativa. Nel 2016 ha vinto il premio Bukowski nella categoria miglior romanzo con Quello di cui non vogliamo parlare, e nel 2018 il Premio speciale della giuria Viareggio Fantasy con il romanzo Le tessitrici dell’ultimo giorno. Il suo ultimo romanzo Metafisica delle nuvole è rientrato tra gli undici finalisti del Premio Modigliani 2022. Ha collaborato inoltre per otto anni con la rivista della Mondadori Prometeo, e col Festival MITO per il quale ha scritto i programmi di sala (2017-2023).

Nel 2024 gli è stato commissionato il completamento della Trilogia Fantasy dedicata ad Amleth. E' in uscita la ristampa del primo libro con nuovi disegni. I prossimi volumi usciranno alla fine dell'anno e nella prossima primavera: La Principessa Amleth e le Nove Regine Bianche, e La Principessa Amleth e il Regno alla Fine del Mondo. I tre libri sono firmati con lo pseudonimo di Lanth J, Nautilus.

La sua attività trentennale e clandestina di song writer è venuta alla luce nel 2021 col progetto L’amor fuggente, l’album di canzoni-madrigale che cerca di fondere lo spirito polifonico monteverdiano con la canzone pop moderna, uscito su Spotify con lo pseudonimo di Bludicaos.


Bolognese di nascita e romano d’adozione, si trasferisce a Padova nel 2000, e nel 2024 a Bassano (Romano d'Ezzelino) con la moglie Manuela Campana.



Selezione delle ultime opere del Catalogo 


Op. 118, That's the Nature of Love, song (2025),

Op. 117, Amleth corre veloce, song per l'uscita della ristampa del romanzo, La Principessa Amleth e il Regno degli Orchi (2025),

Op. 116, ‘Tis time, tis time – Trittico Verdiano, per chitarra (2025),

Op. 114, Doppio Concerto per flauto, arpa e orchestra (2024)

Op. 112, Different Solitudes, op. 112, Concerto per violino e orchestra

Op. 111, Sergej e la Luna Regina, l'Opera-Fiaba, riscrittura ed ampliamento della fiaba del 2002, libretto e musica, in 5 quadri, 7 ruoli e 4 interpreti, 9 songs, Duetti, Terzetti e 2 filastrocche rap.

Op. 110, Ninà ninà  - per coro misto - Maggio 2023, per il coro InCanto.

Op. 108. Monteverdi Augmented, Amor-Il lamento della ninfaSì dolce il tormento, per 6 voci barocche, 5 archi e tiorba - Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, marzo 2023

Op. 103, Agnus Dei, per coro,  2022/2023 

Op. 102, Doppio orizzonte, per orchestra a 2,  3/11/2022- 11/1/2023 – Commissione dell’Orchestra Metropolitana di Bari 

Op. 101, 11 Canzoni-Madrigale L’amor Fuggente, 2021-2022 (n.57-67), issued on Spotify (marzo-luglio-dicembre) AAA:

Amor stringi i tuoi lacci (2021), Scirocco (1993/2021), Io vorrei (2003/2021), L’amor fuggente (2021), Raingardens (1996/2021), I colori del cuore (2005/2021), M’innamoro di te (2006/2021), D’azzurro e di niente (2022), La lontananza non è come il vento (1993/2022), Che si disgreghi il mondo (2020), Dimmi (198…?/2021 - unrecorded).

Op. 100, Sucide by the railway - Screaming madrigal, dicembre 2021

Op. 95, Beethoven Recomposed – La Metamorfosi di Coriolano, per orchestra, 2020 (Arezzo 2021, commissione dell'Orchestra giovanile di Arezzo)

Op. 93, How lonesome the wind, per coro, 2020 

Op. 88, Favole al telefono, 9 Favole al telefono di Rodari, per quintetto di fiati, 2019-2022 

Op. 85, Midwinter Spring, per 6 voci e archi, 2019 

Op. 84, Nove microludi intrecciati, per clarinetto, violino e violoncello (estensione e rielaborazione di Senza), 2019  (Bari e Parma, 2019)

Op. 83, Dunamis, per pianoforte solo, fine 2019 

Op. 82, Riflessioni sull'Eucarestia, (per un documentario su Feltre) per clarinetto, 2019

Op. 81, La luccicanza dell’onda, per grande orchestra (2 versioni, a 3 e a 2), estate e autunno 2018