domenica 14 giugno 2026

La casa dagli specchi neri

Nella casa in cui abito esistono due grandi specchi neri

Sono specchi molto vecchi ed il tempo li ha fatti ammalare.

Molti anni fa il loro vetro era perfetto e luminoso; il primo specchio, situato nel piccolo soggiorno che guarda ad est, rispecchiava i raggi del sole al mattino, diffondendoli per tutta la stanza; il secondo, al centro del grande salotto rivolto ad ovest, colorava di rosso, al tramonto, tutti gli oggetti intorno.

Col tempo divennero però opachi, come se una densa nebbia fosse penetrata sotto la loro superficie.

Poi, un giorno, divennero completamente neri, come se il mondo sul quale sono affacciati fosse sempre immerso nella notte più profonda.

Oggi sono in tutto e per tutto due specchi identici, sia nella forma – la loro cornice antica di legno scuro – che nel contenuto – la stessa immagine nera.

Eppure… eppure provocano delle reazioni completamente diverse.

Il primo suscita un timore irrazionale ed incontrollabile, tanto da spingere chiunque vi passi davanti a camminare velocemente, ed in generale ad evitare la stanza che lo contiene.

Il secondo un’attrazione inspiegabile che spinge a restare immobili a fissarlo, come ipnotizzati.

Purtroppo non è l’unica stranezza di questi specchi,

Sono stati fatti dei tentativi di rimuoverli, ed è assolutamente impossibile, essendo tali specchi indissolubilmente legati alla casa.

Per liberarsene non resta allora che abbandonare la casa stessa, se non che, non avendo essa porte d’accesso o d’uscita, ma solo e soltanto quegli specchi per giungervi o allontanarsi, è inevitabile alla fine passarci attraverso e comprendere prima o poi le ragioni di tanto timore o di tanta attrazione…

 da Futureworld - Racconti intrecciati

Giovane Holden Edizioni, 2018





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